Ordinanza di Arcidiacono, vietato sostare in vie, piazze e davanti le scuole

A decorrere dalla data di oggi, con possibilità di proroga, il sindaco di Monreale, con propria ordinanza, dispone il divieto di stazionamento

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Da oggi fino al 18 aprile a Monreale vige il divieto di stazionamento su tutte le vie e le piazze del territorio comunale, quindi Monreale centro e frazioni. Ricordiamo inoltre, che Monreale e tutta la provincia di Palermo saranno in zona rossa almeno fino al 22 aprile, come ha disposto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

A decorrere dalla data di oggi, con possibilità di proroga, il sindaco di Monreale, con propria ordinanza, dispone il divieto di stazionamento, dalle ore 09:00 e fino alle ore 22:00, sulle aree pubbliche dell’intero territorio comunale.

“È, comunque, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti – che dovranno indicare all’esterno degli stessi il numero massimo di clienti che possono essere contemporaneamente presenti all’interno – e tutte le altre attività consentite dal Dpcm nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali”, così recita l’ordinanza di Arcidiacono.

“E’ fatta salva, inoltre, la possibilità nelle zone interessate dal presente provvedimento, di attendere in fila all’esterno, nel rispetto del previsto distanziamento interpersonale di almeno un metro, prima di accedere all’interno degli esercizi commerciali”.

Arcidiacono dispone inoltre il divieto di stazionamento, dalle ore 07:00 e fino alle ore 15:00, davanti le entrate e le uscite dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sia pubblici che privati, nei quali le autorità competenti hanno consentito l’apertura e/o la didattica in presenza. “È comunque fatta salva la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e prendere lo scolaro, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali

L’ordinanza è stata firmata considerato l’evolversi della situazione epidemiologica locale ed il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia. Secondo il sindaco, inoltre, “si rende necessario ed urgente evitare ogni forma di assembramento su area pubblica, di violazione degli obblighi di distanziamento sociale e di violazione del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale con maggiore attenzione alle zone di assidua frequentazione”.

Arcidiacono ritiene “urgente ed inderogabile scongiurare pericoli di innalzamento dei contagi ed adottare, quindi, tutte le possibili azioni idonee a prevenire e contenere possibili incrementi dei soggetti contagiati in conseguenza della mancata osservanza delle misure di distanziamento sociale e di corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuali”.

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