Berlusconi o Draghi: i monrealesi chi vorrebbero come Presidente?

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MONREALE – In un noioso pomeriggio passato a casa per via delle sempre più stringenti misure anti-covid, ci siamo chiesti “Ma i monrealesi, chi vorrebbero come Presidente della Repubblica?”.

Ormai manca veramente poco, infatti la prossima domenica inizierà il primo turno di votazioni, potrebbe essere anche l’ultimo se si troverà l’intesa, altrimenti si continuerà, con appuntamento ogni domenica fino a quando non si troverà il candidato ideale.
Moltissimi sono i profili chiacchierati nelle ultime ore, la destra ha ufficializzato la candidatura di Silvio Berlusconi, storico imprenditore edile milanese, ex presidente del Milan, squadra più forte e titolata a livello europeo in Italia ed ex Primo Ministro. Anche Mario Draghi si è detto essere “un nonno a servizio delle istituzioni”, confermando che, la salita al Colle potrebbe essere un coronamento ideale di una carriera costellata si successi. Prima presidente della BCE (Bank Central Europe), poi chiamato dal suo paese, che correva in una gravissima emergenza ha risposto subito presente, prendendo il posto di Giuseppe Conte.

Qualche ora fa abbiamo sfruttato la possibilità di fare sondaggi nei nostri gruppi, dedicati esclusivamente a Monreale e popolati quasi esclusivamente da monrealesi. I due gruppi in totale raccolgono più di 20mila utenti.

L’inaspettata Segre

Un nome che non si sente molto, qualche politico l’ha definita una mummia che, per via del suo status di senatrice a vita, ruba soldi allo stato da tempo immemore. Ma Liliana Segre è molto di più. La senatrice Segre ha vissuto, quando era soltanto una bambina la deportazione nel campo di sterminio peggiore che fosse mai stato costruito, scampata miracolosamente alla morte è diventata una bandiera della lotta all’antisemitismo.

Il profilo sicuramente moderato ed inter-partes la rende una candidata minore, ma – secondo quanto riportano i sondaggi – ai monrealesi farebbe piacere vederla diventare la prima Presidente donna d’Italia.

 Berlusconi: A volte ritornano, ma non si sa come

Per la gioia di Marco Travaglio, Silvio Berlusconi è stato ufficializzato come candidato principale per la corsa al Colle da parte del centro-destra. Il Natale – e questo ce lo racconta Vittorio Sgarbi – l’ha passato vicino all’intellettuale e critico d’arte a chiamare tutti i senatori, per convincerli a dargli il proprio voto. La critica negli ultimi giorni non ha preso benissimo la possibile candidatura di Berlusconi, visti i molti processi che ha sulle spalle, nella maggior parte di questi però risulta assolto, soltanto in uno è stato costretto a scontare qualche mese di servizi socialmente utili. A destra credono molto nel Cavaliere, chissà se fra qualche settimana vedremo una foto della sua faccia sorridente dentro ogni ufficio pubblico, nelle scuole, nelle caserme e nei tribunali.

 Mattarella-bis

L’ormai uscente presidente made in Palermo si è fatto amare dai suoi concittadini, un uomo – come il fratello Piersanti – sempre retto, mai una parola fuori posto, trattando con rispetto anche chi lo voleva portare a processo. Adesso dopo 7 anni di onorato servizio di cui 2 in pandemia Mattarella vuole riposarsi e chiudersi in un “Otium” più che meritato. Una discreta parte di monrealesi vorrebbero che lui continuasse a fare il Presidente per almeno altri 7 anni, un primato che condividerebbe quindi con l’ex collega Giorgio Napolitano.

 Gli impossibili: Conte ed Arcidiacono

Finiti i possibili candidati, i monrealesi – grazie alla possibilità di poter aggiungere qualsiasi nome al sondaggio – si sono sbizzarriti. Anche sotto il post che qualche ora fa abbiamo pubblicato nella nostra pagina. Moltissimi, ancora affascinati dal governo Conte e dalle sue potenzialità vorrebbe vederlo salire al Quirinale. Altri ancora – si spera con una chiave ironica – hanno candidato alla carica più importante dello stato il sindaco Alberto Arcidiacono.

I rispettivi numeri 1 del Movimento 5 Stelle e Diventerà Bellissima, almeno per ancora un po’ di anni, non potranno ambire a questa importante carica, visto che per diventare Presidenti della Repubblica, ci vogliono almeno 50 anni.

Chi sarà quindi il prossimo Presidente della Repubblica? Berlusconi? Draghi? rimarrà Mattarella? la risposta potremmo saperla già fra 7 giorni.

 

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