Storica firma a Monreale, con Altofonte e Palermo siglato il “Manifesto d’intenti per l’Oreto”

Al Complesso Guglielmo II questo pomeriggio è stata inaugurata la terza tappa della mostra itinerante Oreto d'Arte

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E’ stato siglato a Monreale questo pomeriggio il Manifesto d’intenti per la Valle dell’Oreto tra le amministrazioni di Monreale, Palermo e Altofonte. Un documento fondamentale nel processo di valorizzazione e di recupero della valle in cui scorre il fiume che da Monreale, attraversando il territorio altofontino, termina il suo cammino a Palermo.

“La sigla del manifesto d’intenti è un momento importante per la valorizzazione del Fiume Oreto che coinvolge oltre alle amministrazioni di Palermo, Monreale e Altofonte, tante associazioni e cittadini che hanno dato il loro contributo il questo grande percorso nel rispetto dell’ambiente della natura”. Sono le parole del sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono che ha aperto questo pomeriggio presso l’Aula consiliare del Complesso Guglielmo la manifestazione Oreto Arte.

Presenti fra gli altri, il sindaco di Altofonte Angelina De Luca, l’assessore del Comune di Palermo Giusto Catania. Tra gli altri, c’erano anche gli assessori di Monreale Letizia Sardisco e Paola Naimi e il consigliere comunale di Palermo Paolo Caracausi. Dopo i saluti istituzionali i presenti hanno sottoscritto il Manifesto d’Intenti alla presenza del referente del Forum per il Comune di Monreale Rosario Favitta e del coordinatore del Forum del Contratto di fiume e di costa dell’Oreto Francesco Liotti.

Al Complesso Guglielmo II questo pomeriggio è stata inaugurata la terza tappa della mostra itinerante Oreto d’Arte. La mostra si potrà visitare fino a domenica 24 Aprile dalle ore 10 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19. L’ingresso è gratuito. La mostra espone circa 100 opere tra dipinti, disegni, sculture e fotografie realizzate dagli artisti durante le tre estemporanee d’arte svoltesi tra Maggio e Giugno 2021 sul fiume Oreto e i suoi affluenti Fiumelato di Meccini e il fiume San’Elia. La mostra si avvale del paesaggio sonoro curato da Ezio Parisi e Giuseppe Morello dell’associazione eConscience Art of Sounscape, che riprodurrà i suoni, le voci e i respiri dell’ambiente fluviale. Vi sono anche due sezioni destinate alle proiezioni di video sulle tre estemporanee e sul fiume Sant’Elia.

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