Bella Ciao, emozioni a Monreale per la festa della Liberazione

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Partecipata a Monreale la manifestazione organizzata dall’AUSER Circolo Biagio Giordano di Monreale. Quest’anno, dopo due anni di celebrazioni in sordina e senza pubblico, grazie alle aperture previste dall’ultimo DPCM, e stata celebrata la ricorrenza del 25 aprile Festa della Liberazione in ottemperanza anche alla convenzione stipulata nel luglio del 2016 con l’Amministrazione Comunale.

La ricorrenza del 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione, non poteva quest’anno passare inosservata e nel silenzio più assoluto. L’AUSER di Monreale, Circolo Biagio Giordano, ha da anni adottato il monumento ad essa dedicato e da anni cura lo svolgimento delle manifestazioni correlate nel loro complesso.

Il concentramento dei partecipanti alla manifestazione è partito da piazza Canale, preceduto dalla banda “I Fiati della Normanna”, percorrendo via Venero per giungere infine al monumento dedicato alla resistenza.

Presenti il sindaco Alberto Arcidiacono e tutti gli assessori, il presidente del Consiglio Marco Intravaia con diversi consiglieri comunali e rappresentanti dei vari partiti della coalizione. Nutrita la partecipazione di varie associazioni monrealesi tra cui Il Parlamento Internazionale della Legalità con il suo vicepresidente Salvo Sardisco e molti giovani; Il Movimento il Mosaico; l’Associazione Venero; l’Associazione Liberi di Lavorare; l’Associazione MonsRealis; i giovani dell’ARCI LINK; l’Associazione il Quartiere; l’Associazione Combattenti e Reduci presieduta da Filippo Di Fazio l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo e tante altre, oltre alla partecipazione spontanea e sentita di molti cittadini che si riconoscono in questo evento.

Presente la rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri con i suoi massimi dirigenti ed il Comando della Polizia Municipale na anche i familiari di Biagio Giordano.

Il sindaco Arcidiacono ha iniziato la cerimonia ricordando i valori della resistenza e della libertà per poi passare la parola al presidente dell’AUSER Luigi Mazzola il quale nel suo intervento ha riproposto le parole pronunciate dal Presidente Sergio Mattarella e che riportiamo integralmente: “Il nostro pensiero non può che andare in questi momenti alla guerra da mesi attraversa il popolo ucraino invaso dalla Russia e che rischia se non si trova una soluzione pacifica ad un coinvolgimento mondiale.
In queste settimane abbiamo assistito – con profondo senso di angoscia a scene di violenza su civili, anziani donne e bambini, all’uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L’attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino non ha giustificazione alcuna. La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell’imperialismo e del colonialismo”.

Per finire Giovanni Schimmenti con voce rotta dall’emozione ha letto la lettera scritta dal partigiano Biagio Giordano mezz’ora prima di essere fucilato, indirizzata ai suoi genitori.
L’inno di Mameli, Bella Ciao ed il Silenzio, interpretati dalla banda musicale hanno concluso questa splendida manifestazione.

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