“La festa della Rinascita dopo tante lacrime”

La processione di ieri è stata solo il culmine di una grande festa popolare

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La festa dei monrealesi, nel segno della rinascita e della pace. Così si può sintetizzare l’edizione 2022 della Festa del Santissimo Crocifisso di Monreale. Una festa fortemente voluta dall’amministrazione comunale ma anche dalla maggior parte dei monrealesi che non hanno fatto mancare la propria partecipazione alle manifestazioni.

Una grande manifestazione di fede

La processione di ieri è stata solo il culmine di una grande festa popolare a cui tanti hanno dato il proprio contributo. Dalla giunta comunale, ai consiglieri, alle associazioni culturali, di protezione civile, all’associazione della Festa del Crocifisso, alla Confraternita. Un lavoro corale fatto di sacrifici e di fede nei confronti del SS Crocifisso. Un amore atavico, stoico. A Monreale, come accade ormai da quattro secoli, si è ripetuto il miracolo.

Una festa di tutti

La Festa del SS Crocifisso si è chiusa a notte fonda con i fuochi d’artificio sul monte Caputo. Il culmine di una celebrazione che ha fatto parlare di sé anche a livello nazionale visto lo spessore degli ospiti arrivati per allietare la serata del 2 maggio. Sono decine i giornali regionali e nazionali che hanno parlato del concerto dei The Kolors a Monreale, una pubblicità che di certo non guasta alla città che vuole rilanciare la propria immagine dopo la batosta dell’emergenza sanitaria.

Le strade piene

Ma sono i monrealesi i veri protagonisti di questa 396esima festa. In migliaia si sono riversati lungo le strade. In migliaia hanno pregato e cantato sotto la Croce nel segno della vita e della pace. Esemplare il lavoro dei Fratelli che, con ordine, si sono stretti in un grande abbraccio.

La commozione del sindaco

Commosso il sindaco Arcidiacono a Municipio mentre si fermava la vara. “Riuscire a trattenere l’emozione stasera è davvero impresa ardua. Ognuno di noi ha atteso con grande fervore questo momento in cui la vita ci restituisce la possibilità di stringerci nuovamente al piede della croce, guidati da sentimenti di speranza. Tanti i momenti di sconforto, tante le lacrime che solcando il viso, hanno bagnato la nostra terra. Ad ognuno di voi sento di porgere dei ringraziamenti perché avete deciso di resistere e di reagire e di non mollare”. Sui social network è stato un vero trionfo. Più che positivo il giudizio dei monrealesi che, seppur con qualche critica, hanno postato migliaia di foto e video che dimostrano tutto l’attaccamento per la Sacra Immagine.

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