L’omicidio del Capitano Basile, commossa cerimonia a Monreale

Collocato un altorilievo del maestro ceramista Nicolò Giuliano

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Oggi, 4 maggio 2022, ricorre il 42° anniversario dell’omicidio del Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile.

Durante la notte del 1980, giornata di festa a Monreale per la ricorrenza del Santissimo Crocifisso, il Capitano Basile, mentre era di ritorno in caserma con la moglie Silvana e la figlioletta Barbara in braccio dopo i festeggiamenti cittadini, è stato ucciso da tre sicari di ‘Cosa Nostra’, subito arrestati dai Carabinieri.

Questa mattina si è svolta una cerimonia presso la sede del Gruppo Carabinieri di Monreale, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Gen. B. Rosario Castello, del Comandante Provinciale, Gen. B. Giuseppe De Liso, e di una rappresentanza del personale dipendente, con la deposizione di un mazzo di fiori al busto dedicato a Basile.

È stata effettuata, inoltre, la collocazione del primo di due altorilievi in maiolica, già realizzati dal maestro ceramista monrealese Nicolò Giuliano, d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Monreale.

Alle 11:00, in corso Pietro Novelli, luogo dell’omicidio, alla presenza di una folta rappresentanza dell’Arma, del Prefetto di Palermo, Dott. Giuseppe Forlani, dei Presidenti della Corte d’Appello e del Tribunale di Palermo, delle più alte cariche locali delle forze di polizia e del sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, l’Arcivescovo Mons. Michele Pennisi ha recitato una preghiera. È poi stata deposta una corona d’alloro davanti alla lapide commemorativa ed è stato scoperto anche il secondo altorilievo, sempre opera del maestro Giuliano, che ha ricevuto la benedizione.

La cerimonia ha visto anche la partecipazione del preside e di una delegazione di studenti del Liceo “Danilo Dolci” di Palermo che lo scorso 21 marzo, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, hanno presentato un progetto dedicato al Cap. Emanuele Basile.

Monreale Ricorda il Capitano Emanuele Basile.

“Uomini come Basile – ha detto Arcidiacono – in una terra giusta, avrebbero dovuto avere la possibilità di vedere sorgere il sole. Il primo cittadino ha ringraziato tutte le Autorità che hanno preso parte alla cerimonia. “La sensibilità artistica del maestro Giuliano – ha dichiarato il Generale di Brigata Rosario Castello- unita al suo non comune intuito ha prodotto un lavoro unico e pregevole, grazie al quale i posteri potranno cogliere quello spirito di fedeltà assoluta , spinto fino all’estremo sacrificio della vita”.

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