Alla Veneziano – Novelli celebrato il Natale fonte ispiratrice di pace

Quest'anno la scelta dei brani è stata orientata verso testi iconici dell'impegno pacifista, per esprimere, attraverso la spiritualità della musica, temi come il rifiuto della guerra e l'apertura all'accoglienza

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Monreale – La musica come atto di pace. Questo il messaggio sotteso al tradizionale concerto di Natale della scuola Veneziano -Novelli, eseguito, questo pomeriggio, nella palestra del plesso Veneziano, dal coro d’istituto e dall’orchestra didattica.
Un’ensemble di voci e di suoni, esito di percorsi verticali intrgrati e condivisi che, come “unicum” sonoro, danno conto di una delle linee di indirizzo che percorrono la proposta formativa della scuola, quella dell’ducazione alla musica e allo studio di uno strumento, che comincia con il curriculum della Propedeutica musicale, sin dalla primaria, e prosegue con il corso ad indirizzo musicale, alle medie.

Quest’anno la scelta dei brani è stata orientata verso testi iconici dell’impegno pacifista, per esprimere, attraverso la spiritualità della musica, temi come il rifiuto della guerra e l’apertura all’accoglienza. Dalla commovente “Halleluyah” di Leonard Cohen alla storica “War Is over”, dalla celebre “Imagine”, animata dalla vignettistica di Pablo Stanley, alla coinvolgente” I will follow him”, i piccoli musicisti sono stati capaci di creare un’atmosfera magica intrisa di empatia e connessioni di emozioni.

A coordinare i coristi e gli orchestrali, le docenti del corso di Propedeutica della primaria Elisa Favaloro e Simona Pizzurro, i docenti di Educazione musicale delle medie Piergiuseppe Di Liberti e Salvatore Visconti e i docenti di Strumento Louis Antico, Carlo Pisciotta, Davide Poliziotto e Massimo Midolo, direttore dell’orchestra didattica.

Hanno presenziato al concerto l’arcivescovo di Monreale, Sua Eccellenza Mons. Gualtiero Isacchi, il sindaco Alberto Arcidiacono, l’arciprete don Nicola Gaglio e il direttore storico della scuola elementare “Pietro Novelli” Stefano Gorgone “La scuola assolve alla sua funzione educativa se in un clima di benessere contribuisce a formare persone e cittadini attenti consapevoli – ha affermato il preside dell’istituto Marco Monastra- ed è con questo spirito che, oggi, tutta comunità educante si incontra per sostenere i piccoli, ma significativi, traguardi dei nostri allievi”.

Numerosissimi ed emozionati i genitori presenti, che hanno contribuito a rendere completa la dimensione della condivisione e dell’armonia.

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