
Monreale – Durante i festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso che hanno richiamato migliaia di fedeli, si è verificato un brutto episodio di vandalismo ai danni dell’auto di una persona che aveva partecipato alla celebrazione.

La proprietaria dell’auto, una donna residente fuori Monreale, ha raccontato di aver parcheggiato la sua vettura in una via interna della città, chiedendo prima conferma agli ausiliari del traffico e successivamente anche alla polizia municipale, che l’hanno autorizzata a posteggiare in quel punto. Alcuni residenti della zona però le avevano evidenziato che non era possibile parcheggiare lì. Nonostante la donna avesse mostrato le foto del parcheggio sia agli agenti che ai residenti, al suo ritorno ha trovato l’auto gravemente danneggiata: un tergicristallo rotto e un blocco di cemento appoggiato sul cofano.
Solo grazie all’aiuto di un passante, che ha assistito sgomento alla scena, la donna è riuscita a liberare l’auto dal pesante blocco di cemento. Un residente dal balcone avrebbe detto: “Glielo avevo detto”, lasciando intendere di sapere qualcosa sull’accaduto.
“Ho partecipato a questa meravigliosa celebrazione – dice la donna – con uno spirito di vicinanza e condivisione. Nelle stesse ore ho scritto un post parlando della necessità di riscoprire il senso di prossimità tra le persone. La festa a Monreale era stracolma di fedeli (?). Persone devote al S.S. Crocifisso e mi chiedo cosa significhi questo se avulso dalla realtà, dal rispetto degli altri. Ovviamente occorre non generalizzare. Se qualcuno ha visto qualcosa sarebbe importante dirlo anche privatamente per difendere il nome di questa bellissima cittadina, della sua gente perbene e per dare un insegnamento a queste persone che non devono pensare di potere intimidire e operare indisturbati. Questo è il nutrimento di una tipica mentalità mafiosa a cui dobbiamo ribellarci”.


