
Una domenica trascorsa a Casaboli, a Pioppo, tra il rombo dei motori e tra gli spari. Quale migliore giorno della settimana per staccare la spina dal trambusto quotidiano e dai rumori se non la domenica? E quale posto migliore per trovare un po’ di silenzio e pace se non un bosco come quello di Casaboli, a Pioppo? Peccato che in questi posti la tranquillità pare sia stata persa.

Le famiglie che vogliono trascorrere qualche momento di tranquillità, facendo godere ai bambini delle bellezze della natura, della flora e della fauna, ci penseranno due volte a portarli a Casaboli dove nei giorni di festa e di domenica in particolare a tutto si assiste tranne che al silenzio e alla quiete. Fare una passeggiata nel bosco in tutta tranquillità è opera davvero difficile.
Basta attivare le proprie orecchie per accorgersi che ormai la strada che si trova in area demaniale della Regione è diventata una vera e propria pista per le moto. A decine strombazzano tra gli alberi con conseguente inquinamento dell’arie e acustico. La loro pericolosità inoltre è estrema. Impossibile per una famiglia lasciare correre i propri bambini e i propri animali domestici. Il rischio concreto è di vedersi spuntare dietro a una curva una moto. Eppure nel cancello posto all’ingresso è presente un grosso cartello che indica il divieto di accesso all’area ad auto, moto e altri veicoli non autorizzati.
Ma non finisce qui. Sì perché oltre al rombo delle moto, è anche facile trovarsi in mezzo a una vera e propria sparatoria. Sono diversi i gruppi di Softair che si concentrano nei boschi del monrealese. Chi si avvia tra i boschi rischia concretamente di essere colpito dalle pallottole di questi sportivi che dovrebbero scegliere quanto meno località meno frequentate. Pochi, anczi, pochissimi i controlli.



