
MONREALE – Un silenzio carico di rispetto e commozione ha avvolto questa mattina il Cimitero Comunale di Monreale, dove la città si è stretta attorno alla famiglia del Vice Brigadiere Domenico Intravaia. In occasione della 17ª Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, si è tenuta una solenne cerimonia per onorare la memoria del carabiniere monrealese, tragicamente scomparso il 12 novembre 2003 nel vile attentato terroristico alla base “Maestrale” di Nassiriya, in Iraq. In quella strage, parte della missione “Antica Babilonia”, persero la vita 28 persone, di cui 19 italiani.

Il momento commemorativo ha raggiunto il suo apice emotivo con la deposizione di un cuscino di fiori sulla tomba del militare. Un gesto di affetto e perenne gratitudine compiuto dai familiari insieme alle più alte cariche presenti: il Sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, e il Comandante Provinciale di Palermo, Generale di Brigata Luciano Magrini.
La cerimonia, a cui hanno partecipato anche rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata aperta dalla lettura della biografia di Intravaia, insignito della Croce d’Onore alla Memoria e della Medaglia d’Oro quale Vittima del Terrorismo, onorificenze che ne testimoniano l’estremo sacrificio al servizio della Patria e della pace.
Il raccoglimento si è concluso con un intenso momento di preghiera officiato dall’Arcivescovo di Monreale, S.E. Monsignor Gualtiero Isacchi, coadiuvato dal Cappellano Militare Don Salvatore Falzone. La lettura della “Preghiera del Carabiniere” ha suggellato la cerimonia, rinnovando in un clima di profonda partecipazione il legame indissolubile tra l’Arma, i suoi caduti e la comunità.


