
C’è finalmente il rumore delle ruspe a rompere l’isolamento tra Grisì e Camporeale. Sono ufficialmente partiti i lavori di somma urgenza sulla Strada Provinciale 30, precisamente al chilometro 9+100, dove una frana aveva letteralmente mangiato l’asfalto, rendendo il passaggio impossibile.

Il cedimento non è stato un evento casuale: a innescare lo smottamento è stata la rottura di una condotta di scarico delle acque piovane, che ha eroso la base della carreggiata fino a farla collassare. Stamattina, durante un sopralluogo tecnico sul cantiere, l’assessore alla viabilità di Monreale, Giulio Mannino, e il consigliere metropolitano Maurizio Costanza hanno fatto il punto con la direzione dei lavori.
L’obiettivo numero uno non è solo il ripristino totale, ma la gestione dell’emergenza immediata. La politica locale ha infatti chiesto ufficialmente ai tecnici della Provincia di valutare un’apertura parziale a senso unico alternato. Non si tratta solo di agevolare i pendolari o il passaggio dei mezzi agricoli, vitali per l’economia della zona, ma di una questione di vita o di morte: attualmente le autoambulanze che collegano Grisì a Camporeale sono costrette a lunghi giri viziosi, allungando pericolosamente i tempi di soccorso.
“Vogliamo garantire un passaggio protetto per le emergenze, è una necessità umana,” hanno ribadito Mannino e Costanza, confermando che il monitoraggio sul cronoprogramma sarà quotidiano per evitare intoppi burocratici e restituire la strada alla cittadinanza in tempi record.


