
Monreale – Il consigliere comunale Pippo Lo Coco accende i riflettori su un problema che rischia di compromettere il completamento di importanti opere pubbliche nelle frazioni di Pioppo, Aquino e Grisi. Con un’interrogazione consiliare presentata al sindaco Alberto Arcidiacono e all’assessore Giulio Mannino, il consigliere chiede chiarimenti urgenti sullo stato di attuazione degli impianti di compostaggio locale. Al centro della questione ci sono 770mila euro di finanziamenti regionali già stanziati per la realizzazione di impianti destinati al trattamento dei rifiuti organici nelle tre frazioni. Un progetto che rischia però di rimanere incompiuto a causa delle scadenze imposte dalla programmazione europea FESR 2014/2020.

Lo Coco evidenzia nella sua interrogazione una serie di criticità che necessitano di risposte. Il consigliere comunale sottolinea che, nonostante l’approvazione degli atti contabili e la dichiarata conclusione dei lavori edili a fine 2023, non risulta ancora pervenuta la notizia dell’effettiva entrata in funzione degli impianti nelle tre località interessate. Il nodo più problematico riguarda i tempi della programmazione FESR 2014/2020, che impongono scadenze rigorose per la rendicontazione e l’operatività delle opere finanziate. Il consigliere chiede quindi di sapere se sia stato acquisito formalmente il parere della Soprintendenza in merito al vincolo paesaggistico gravante sul territorio della frazione di Pioppo.
Nell’interrogazione viene inoltre sollevata la questione del collaudo dei macchinari di compostaggio: sono stati effettuati i controlli e, in caso contrario, quali sono le motivazioni tecniche del ritardo? Lo Coco chiede anche spiegazioni sul perché gli impianti, a distanza di oltre un anno dalla presunta conclusione dei lavori, non siano ancora entrati in servizio per i cittadini di Pioppo, Aquino e Grisi.
La preoccupazione principale è che il mancato avvio operativo degli impianti entro i termini previsti dalla programmazione europea possa comportare la perdita del finanziamento o addirittura la necessità di restituire parte delle somme già erogate. Un rischio che l’amministrazione comunale è chiamata a scongiurare fornendo risposte concrete.
L’interrogazione sarà discussa nella seduta del Consiglio Comunale convocata per il 16 febbraio alle ore 18:00, quando Lo Coco argomenterà nel dettaglio tutte le questioni sollevate, chiedendo all’amministrazione comunale di fare chiarezza su una vicenda che riguarda da vicino i cittadini delle tre frazioni.


