
“Ieri una tragedia ha colpito Ravanusa, il crollo di alcune abitazioni ha causato la morte di chi vi abitava. Ci sono dei dispersi che obbligano ognuno di noi a un momento di preghiera. Monreale è vicina a tutta la comunità e non si tirerà mai indietro in caso di necessità”. Queste le parole del sindaco di monreale, Alberto Arcidiacono, all’indomani della tragedia che ha colpito Ravanusa, piccolo comune dell’Agrigentino.

Una palazzina è crollata in seguito a una violentissima esplosione causata da una fuga di gas. Nelle ultime ore è salito a quattro il numero dei morti. Ogni minuto che passa si teme il peggio per le persone rimaste sotto le macerie della palazzina crollate a Ravanusa.
Solidarietà anche dalla diocesi di Monreale. “L’Arcivescovo di Monreale è tutta la Comunità diocesana, si uniscono al dolore dei familiari delle vittime di Ravanusa e all’intera Arcidiocesi di Agrigento. Mons. Pennisi invita tutti alla preghiera e alla solidarietà cristiana”.
Anche il presidente della Regione Nello Musumeci è in viaggio verso Ravanusa, il piccolo centro dell’Agrigentino dove ieri sera una fuga di gas ha causato un’eplosione che ha provocato il crollo di alcuni edifici con alcuni morti e dispersi. Musumeci è in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che si è recato subito sul posto. Stamane il prefetto Laura Lega, capo dipartimento dei Vigili del fuoco, ha telefonato al presidente della Regione per esprimere la propria solidarietà e assicurare la massima disponibilità di tutto il Corpo dei pompieri. Musumeci ha sentito anche il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio che incontrerà tra poco sul luogo del disastro.


