
Disservizi quotidiani e corse irregolari mettono in difficoltà centinaia di famiglie. Cresce la richiesta di un intervento urgente del Sindaco Arcidiacono. La denuncia arriva da Sandro Russo, consigliere comunale Pd.

Secondo Russo, il servizio di trasporto pubblico AST continua a creare forti disagi nel territorio, con ritardi frequenti, corse soppresse e attese interminabili alle fermate. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto gli studenti, costretti spesso ad aspettare anche oltre un’ora prima dell’arrivo dell’autobus successivo. Una situazione che si ripete quasi ogni giorno e che sta generando crescente malcontento tra genitori e ragazzi. Le testimonianze parlano di autobus che non rispettano gli orari previsti, di coincidenze saltate e di rientri a casa nel tardo pomeriggio, con inevitabili ripercussioni sul rendimento scolastico e sull’organizzazione familiare.
«Non è accettabile – afferma il consigliere Dem – che nel 2026 i nostri figli debbano restare per strada così a lungo, senza informazioni certe sugli orari», lamentano alcuni genitori. «Si tratta di un servizio pubblico essenziale che deve garantire puntualità e affidabilità».
Il problema non riguarda solo l’andata verso gli istituti scolastici, ma anche il rientro, con studenti che rimangono alle fermate in attesa del mezzo successivo, talvolta in condizioni climatiche avverse e senza adeguati ripari. Di fronte a questa situazione, cresce la richiesta di un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale.
Jn molti chiedono al Sindaco di farsi carico della problematica e di avviare un confronto urgente con i vertici AST per verificare le cause dei disservizi e predisporre soluzioni concrete, come il potenziamento delle corse negli orari di punta e un maggiore controllo sul rispetto degli orari. “Il trasporto pubblico rappresenta un servizio fondamentale per il diritto allo studio e per la qualità della vita della comunità. Senza interventi tempestivi, il rischio è che il disagio si trasformi in un’emergenza strutturale destinata a peggiorare. La cittadinanza attende ora risposte chiare e provvedimenti concreti”.


