
Stamattina, presso gli uffici di via Volturno a Palermo, si è tenuto l’incontro tra il comitato per l’acqua e la fognatura di Strazzasite, Montagnola, Barone, Pezzingoli, Giacalone e dintorni e il direttore generale di Amap, ing. Salvatore Sciortino. All’incontro hanno preso parte Tonino Russo, ex parlamentare del PD, l’assessore comunale Bartolo Belmonte e il consigliere comunale Pippo Lo Coco.
“Finalmente qualcosa si muove nella giusta direzione. Abbiamo ottenuto l’avvio delle operazioni di attivazione e spurgo della pompa di Aglisotto già per il 26 ottobre alle ore 10.00. Tutto ciò non era scontato e grande merito va dato ai cittadini che si sono mobilitati nelle settimane scorse. Come sempre, avendo preteso date e orari certi di intervento, saremo puntuali con tanto di cornetti e caffè, ad accogliere i tecnici e gli operai che daranno inizio ai lavori per attivare il pozzo. Saremo altresì attenti e rigorosi nel pretendere celerità anche per le fasi successive.”
– ha dichiarato l’esponente del PD -. Stessi toni di soddisfazione esprime anche il consigliere Lo Coco che ha dichiarato: “Forse, abbiamo trovato la chiave giusta per aprire porte che per troppo tempo sono state chiuse. La messa in funzione della pompa del pozzo di Aglisotto è una ottima notizia che lascia ben sperare i tanti cittadini pioppesi, e non solo, che aspettano di avere un servizio continuativo dell’acqua nei propri rubinetti. Ovviamente, rimarremo attenti e vigili”.
Da parte sua l’assessore Belmonte ha ricordato che: “È un dovere mettersi al servizio dei cittadini, tanto più se si parla ormai di circa 10 mila abitanti tra pioppo e contrade residenziali un tempo soltanto estive. L’amministrazione ritiene importante far di tutto per poter attivare questo pozzo che potrebbe risolvere molti problemi di approvvigionamento. Di certo, come concordato col sindaco, faremo pienamente la nostra parte”.
Infine, in merito alla questione della rete fognaria e della depurazione, il direttore di Amap, ing. Sciortino, ha comunicato che i lavori di Pioppo sono perora bloccati da un ricorso al TAR contro alcuni espropri di terreni su cui ricadono opere. Per il resto, ossia, estendere il servizio alle zone scoperte dalla rete fognaria e di depurazione, senza sbilanciarsi, si è mostrato possibilista.
A tal fine il comitato per bocca di Tonino Russo ha fatto sapere: “in merito alla rete fognaria per le contrade che il comitato rappresenta, abbiamo coinvolto un ingegnere, esperto in progettazione e realizzazione di reti fognarie tra i più importanti dello scenario palermitano. Approfondiremo con lui quanto previsto dal Parf (piano per le acque reflue fognarie) e valuteremo, di concerto con gli uffici preposti, le operazioni da mettere in moto. A seguire, ci attiveremo per inserire questi interventi tra le priorità programmatiche e realizzative di Amap”.


